Teatro dei Rinnovati
Il Restauro

Teatro dei Rinnovati
Teatri di Siena

8 Milioni Investiti

Dettaglio Lavori

Il Teatro dei Rinnovati si caratterizza per l’impianto settecentesco con le decorazioni del primo Ottocento di platea e palchi (1833) perfettamente recuperati. I resti delle decorazioni del primo Novecento (1930) dell’ingresso principale dal Cortile del Podestà con i nuovi portoni in stile antico dei nuovi accessi da Piazza del Mercato e da via di Salicotto, le bussole vetrate, le colonne a marmorino, ritoccate negli anni ’50, le cornici che decoravano pareti e soffitti dell’area d’ingresso ora illuminata in maniera più consona all’importanza del Teatro. In attuazione di quanto progettato dai professionisti incaricati, oltre 150 tra maestranze di varie specializzazioni ed artigiani hanno lavorato dal 2004 ad oggi per far tornare a splendere uno dei teatri più antichi d’Italia.

Oggi il Teatro si compone di 10 diversi livelli: l’entrata da Piazza del Mercato con la centrale tecnologica; le entrate da via Salicotto con antifoyer e foyer; la biglietteria e i guardaroba sotto gli arconi; l’entrata dal Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico e la platea; i palchi del I° ordine (20 palchi), II° ordine (23), III° (22) e IV° ordine (23); la soffitta e quindi l’accesso alle struttura di gestione delle macchine sceniche e la graticcia. Il numero complessivo dei palchi è quindi 88, capaci di 393 posti a sedere, a cui si aggiungono i 2 palchi del I° ordine, ai lati del palcoscenico.

La platea prevede invece 204 posti a sedere, nel caso di utilizzazione del “golfo mistico”. I posti diventano 246 nel caso di golfo chiuso. Previsti anche due spazi per i diversamente abili. Il costo unitario medio di ciascun posto è risultato inferiore a 14 mila euro, una cifra al di sotto rispetto ad interventi che hanno interessato strutture con capienze comparabili.

La superficie del palcoscenico, in legno di abete norvegese, rimane inalterata mentre ne è stato rialzato il bordo e ridotta la sua inclinazione, ritenuta in precedenza troppo accentuata in particolare per gli spettacoli di danza. Un’ulteriore miglioramento è stato ottenuto con l’aumento della superficie della “fossa per l’orchestra” (o golfo mistico) con un’ampiezza superiore del 50% a quella preesistente che consentirà ora la rappresentazione di opere liriche con l’impiego di formazioni musicali con elevato numero di componenti.

I camerini degli artisti sono 8 e dotati di servizi specifici e stireria; ai fini della prevenzione incendi è stata realizzata una nuova scala di sicurezza al loro servizio mentre il camerone delle comparse, con l’accesso dalla scala gradinata da via Salicotto è stato dotato di nuovi e maggiori servizi igienico sanitari.

Per quanto riguarda gli spazi riservati al pubblico, è stato rifatto l’ampio foyer, accessibile da via Salicotto tramite la ex Sala dei Messi Comunali, preceduto da un anti foyer, una nuova biglietteria all’interno che si aggiunge a quella tradizionale fruibile dall’Entrone mentre ampi servizi di guardaroba sono stati realizzati nel volume sottostante l’ingresso e le scalinate interne di accesso.

Nuovi anche i servizi igienico sanitari sia nella zona dell’anti foyer che ai vari livelli dei palchetti. In corrispondenza dell’ingresso da Piazza del Mercato che consentirà, mediante ascensori, l’accesso fino al salone del Teatro da parte dei diversamente abili sono previsti adeguati spazi sia a finalità informative e per un eventuale book-shop.

Gli ascensori per i diversamente abili consentiranno, a partire dall’ingresso da Piazza del Mercato, l’accesso al livello del foyer, al livello del guardaroba ed all’entrata in platea mentre nell’area spettacoli un nuovo montacarichi consentirà ad attori diversamente abili di accedere dal sottopalcoscenico adiacente alla platea al livello del palcoscenico vero e proprio.

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“Quanto è magico entrare in un teatro e vedere spegnersi le luci. Non so perché. C’è un silenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse è rosso. Ed entri in un altro mondo.”
David Lynch

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