Teatri di Siena

Luogo

Teatro dei Rinnovati, Siena

Data

12 Marzo, 2027
21.00
13 Marzo, 2027
21.00
14 Marzo, 2027
17.00

Durata

Abbonamento

SIPARIO ROSSO

Il berretto a sonagli

Pirandello non è autore per tempi di pace, ma di guerra. È il tempo di guerra a creare le condizioni per comprendere l’autore siciliano: il dissolversi del principio di identità, la disintegrazione dell’io, il gioco di specchi intorno alle individualità dell’essere umano. In tempi di guerra, se la realtà chiama, Pirandello sa cosa rispondere; intravede la feroce maschera di un mondo convulso e impazzito. I tempi di pace sono quelli degli ismi, del pirandellismo: il rischio di mettere in pausa il teatro. Inchiodare un autore in una formula è pericoloso. Solo liberandolo dalle preoccupazioni filosofiche mostra il suo volto autentico: i protagonisti sono uomini costretti a frugarsi dentro.

Come scrive Sciascia, bisogna liberare Pirandello dalle incrostazioni. Cinque anni dopo La Verità nasce Il berretto a sonagli, che debutta nel 1917 per Musco. Pirandello descrive Ciampa come “strapieno di umanità, non vivo ma arcivivo”: un personaggio nato e non fatto, dove dialogo è fatto di “mosse d’anima”. Ciampa è un uomo lacerato: dal ridicolo precipita nell’umiliazione, portando lo spettatore dal riso all’angoscia.

Note di Regia

Incontro con il pubblico

Crediti

Il berretto a sonagli

Di
Luigi Pirandello
Regia
Andrea Baracco
Con
Silvio Orlando
E con (in o.a.)
Francesca Botti
Michele Eburnea
Francesca Farcomeni
Davide Lorino
Annabella Marotta
Stefania Medri
Marta Nuti

Revisione linguistica
Letizia Russo e Andrea Baracco
Aiuto regia
Andrea Lucchetta
Scena
Roberto Crea
Costumi
Marta Crisolini Malatesta
Luci
Simone De Angelis
Sound designer
Giacomo Vezzani
Produzione
Cardellino srl
In coproduzione con
Teatro Stabile dell’Umbria
Teatro Stabile di Bolzano